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Concessione n. 00106

SABATO 3 SETTEMBRE: CAMPIONATO EUROPEO - TROFEO HERA INIZIO CORSE ORE

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Le luci del Savio si accendono per l’ultima recita di una eccezionale stagione, illuminando il  sabato del Campionato Europeo, apogeo dell’estate ippica nazionale giunto alla sua 82 edizione con tutta la sua carica di colori, passione, agonismo, non disgiunti da digressioni tecniche di valore assoluto. Le foto in bianco e nero di un’epoca che ha aperto i ristretti confini territoriali  al trotto mondiale, ricordano il successi del precursore Homer, che nel 1927 acquisì imperitura fama accompagnato dal leggendario Ettore Barbetta, oppure di Prince Hall e di Jago Clyde,  la maestria della scuola italiana rappresentata da Vincenzo Antonellini per il primo e la severa autorevolezza dell’inarrivabile  Alessandro Finn, apolide di origine russa ad imporre il secondo, con i sempiterni  Brighenti e Vivaldo Baldi a susseguirsi nel palco dei vincitori grazie a Tornese e Crevalcore prima, e Song And Dance Men e The Last Hurrah poi. La storia più recente, quella  della televisione tematica, dei giovani driver arrembanti, ci racconta l’epopea di Campo Ass, la sua tripletta che in due occasioni portò in Riviera Jos Verbeeck, agli albori del mito del Diavolo Belga, e narra del doppio successo di Mack Grace Sm e del suo partner, l’idolo di casa Roberto Andreghetti, con Orsia ultima stella di un luminoso firmamento, che cerca nei dodici protagonisti odierni un erede degno della giumenta guidata da Antonio Di Nardo.  Due prove programmate sulla breve distanza e dodici partecipanti, una formula che equilibra le chance dei protagonisti ribaltando il sorteggio della prima sfida  per poi attendere  nel race off i vincitori di ogni manche, chiamati a dar vita ad un suggestivo match nel quale prestanza atletica, tattica e coraggio si fondono per regalare fama al binomio che varcherà l’arco della gloria posto sul palo d’arrivo. La mano della sorte ha reso davvero intricate le due prove  del Campionato Europeo targato 2016, con la pole position nella prima  ad offrire un eccezionale trampolino di lancio a Voltigeur De Myrt, una delle guest star della kermesse, che fa del veemente parziale d’avvio il migliore dei suoi must tattici e che si avvarrà della consumata esperienza di Roberto Andreghetti per superare le insidie del esordio in pista piccola, il dodici alla seconda prova non suoni a condanna trattandosi di un campione dal repertorio completo ed avvezzo ad ogni schema, un po’ come al suo vicino di schieramento Ringostarr Treb, giramondo forgiato da Holger Ehlert,  che dopo una brillante primavera scandinava, ha trovato nel ferragosto in Val di Temma la consacrazione a fuoriclasse vincendo il Città di Montecatini in coppia con Roberto Vecchione. Il tre all’approccio rappresenta sorteggio ideale per Rania Lest, statuaria sorella del celebre Pascià che Alessandro Gocciadoro propone con ottimismo anche nel secondo round, fidando nel coraggio della sua allieva, per nulla impensierita dal doversi districare al post dieci, la recente vittoria al Garigliano ne garantisce la duttilità, dote che caratterizza anche Radio Wise, rivelazione di casa Bondo affidata a Federico Esposito, che a giugno si ascrisse il Federnat e che a Montecatini cercò di impensierire Ringostarr finendone nei pressi dopo averne seguito le tracce, per il portacolori campano, un quattro ad inizio serata ed un nove da interpretare nel prosieguo. Il compito diventa complesso per Sharon Gar, reginetta giovanile dal ricco palmares, che Battista Congiu presenta dopo uno sfortunato nulla di fatto a Montegiorgio, il cinque in prima battuta con cotanti velocisti all’interno e l’otto tra il traffico della seconda prova costringeranno Pietro Gubellini a dar fondo al suo vasto repertorio agonistico, mentre per Olona Ok, splendida protagonista dodici mesi orsono quando vinse al record di 1.11.4 la sua prova e perse da Orsia nel race off, forma e sorteggio, rispettivamente il sei e sette sul sellino non paiono forieri di buone nuove per la neo allieva di Marcello Di Nicola.  Stessa sorte tattica, ma a  manche invertite,  per Rue Varenne Dany, solido velocista che al contrario della Derbywinner 2011,  vanta condizione al top e  rappresenta la scelta di Antonio di Nardo, campione  uscente in trasferta con un consistente carico di fiducia, mentre per Newyork Newyork, la presenza nel gradito anello cesenate, con un otto all’esordio ed il cinque nel round successivo, può rappresentare un lasciapassare in ottica podio, che altro non è se non  l’obbiettivo di serata del team capitanato da Lorenzo Baldi. Ancora un soggetto targato Congiu a sfilare nel sontuoso parterre del Campionato 2016, quell’Osiride Grif che il professionista di origini sarde affida alle abili scelte di  Antonio Greppi dopo averne ricostruito fisico e carattere fiaccati da un intensa ed onerosa campagna francese, il nove non si palesa negativamente  alla prima prova stanti le caratteristiche dell’erede di Varenne , certamente il quattro sorteggiato poi, ne conferma una concreta chance in ottica classifica, con la griffe Gocciadoro di nuovo in vetrina grazie a  Peace Of Mind, giumenta esperta che sarà della partita, prima con uno scomodo dieci e poi con un consolatorio tre, sorteggi che indurranno il suo partner Enrico a scelte obbligate in perfetta tattica  opportunistica. Grande attesa per l’ospite svedese Rocky Winner, professionale, veloce, coraggioso e dall’intrigante modello, in più , guidato da Gabriele Gelormini, il campione 2016 del Superfrustino, che da catch di talento e consumata esperienza, saprà trarre il meglio dall’aitante allievo dello scandinavo Westholm, poco osta l’antipatico undici che lo costringerà ad inseguire in prima battuta, molto aiuta un  comodo due per gestire al meglio la seconda prova, ed infine Sing Hallelujah, globetrotter di franchigia scandinavo/tedesca che Holger Ehlert ha allevato e che attualmente allena a San Giuliano Terme, presentando il suo precoce allievo per spirito decoubertiano assieme a Vp Dell’Annunziata, partner di qualità che non disdegna le imprese avendo vinto due Derby con gli estremi outsider, ed oggi, dodici a parte nel round iniziale, non resterà a guardare quando sfoggerà il gratificante uno allo scoccare delle 22.30.
 
 
 

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