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Ippodromo Bologna
Gioco Sicuro

Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica
Per regolamenti, condizioni bonus e probabilità di vincita: www.agenziadoganemonopoli.gov.it e presso ippodromo.

Concessione n. 00105

Resoconto delle corse di sabato 16 febbraio

Bel sabato all’Arcoveggio, sole, pubblico appassionato e numeroso, contesti tecnici apprezzabili, con il gotha dei driver tricolori ad impreziosire il palinsesto, aperto, dalla brillante affermazione di Regale di Poggio, tre anni  di scuola teutonica,  autore di un coast to coast concluso in 1.16.1 sotto l’egida tattica di Massimo Barbini, mentre alle sue spalle Renoir Matto conquistava la medaglia d’argento su Reflex Grif. Intervallo di venticinque minuti ed ancora la leva 2010 in pista con i gentleman a sostituire i professionisti, favoriti gambe all’aria, leggi Real Thing e Rosso di Sera a tabellone e Rumeno Jet labile leader, con il presidentissimo Cesare Meli e la sua inconfondibile giubba gialla a svettare grazie all’aggressivo percorso esterno del trascurato Requerdo, mentre alla terza, Andrea Farolfi e Porfirio Bi hanno disposto con irrisoria facilità di una poco incisiva Palatina Cla, lasciando a rispetto il futuribile Pericolo Muttley ed il bancomat Plitvice D’Aghi  in 1.18.6 sul doppio chilometro, con Raro Of Brown e Alessandro Muretti ad ascriversi a media di 1.16.6 la quarta  da perfetto finisseur. Partenza ritardata più volte e qualche fischio dall’esigente parterre felsineo per i gentleman impegnati alla quinta, un handicap con gli anziani alle prese sul doppio chilometro, sfida che ha visto i veneti Gc Light e Massimo Bressan imporsi da front runner sui corregionali Giorgio Pella e Maurizio Scala, mentre a completare il podio è giunta l’inatteso finish dei toscani  Newman Randy e Roberto Frassinelli, alla sesta, invece, Nakitast in castigo dopo rottura e vittoria per la compagna di training Nera Azzurra , 1.14.9 il ragguaglio per la ritrovata portacolori della Montemilia e doppio per Andrea Farolfi. Posta come settima, il centrale del pomeriggio ha visto l’ospite campano Pacific Model vincere in 1.14.0 sotto la decisa regia di Giuseppe Trinchillo, schema all’avanguardia per il duo made in Napoli con Pinerolo e Patria a completare il podio, ed in chiusura ancora un successo targato Beppe Lombardo/Ninguno dopo il suggello dello scorso Giovedì,  1.15.0 per la coppia  in giallo con One Way e Marina di Pisa  a dividersi le medaglie.


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