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Ippodromo Bologna
Gioco Sicuro

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Concessione n. 00105

RESOCONTO CORSE:GIOVEDI' 15 MAGGIO

Giovedi' nel segno di Nicholson Treb
 


Un giovedì bolognese ricco di spunti tecnici ha ospitato una qualitativa edizione della corsa tris nazionale, con diciotto anziani, (diventati diciassette per il ritiro di Osprey Team) impegnati sulla breve distanza e capeggiati al betting dall’ardente Nicholson Treb. Gara vissuta all’insegna della velocità e vinta alla maniera forte da Nicholson Treb, miler allenato da Holger Ehlert che Roberto Vecchione ha condotto da par suo sottomettendo la leader Marissa e spaziando in 1.14.0, mentre alle spalle del dominatore, Prinz Del Vento e Luster Sf hanno raccolto i resti di una stanca Marissa e Oriund D’Anerol ha completato il marcatore non lontano. Favorito al traguardo ma outsider sul podio generando una quota Tris da oltre 600 euro e nonostante la presenza di Marissa  la quartè ha varcato la soglia dei seimila, mentre il quintè rimanda il suo appuntamento alla tris di Padova non avendo premiato alcun vincitore.
Suite dei vincitori aperta alle 15.00  dalla sorpresa Rajah Petral, cadetto di scuola Baldi, ramo toscano, guidato con sagacia dal gentleman Stefano e preminente sugli altrettanto inattesi Randy Scala e Royal Rose, mentre il plebiscitario favorito Rambo di Cesato è fino a tabellone tra il disappunto dei suoi molti sostenitori, poi, alla seconda, la veneta Serenissima ha mantenuto fede al pronostico dominando sui coetanei in un brillante 1.16.9 guidata da Alessandro Fonte e scortata al traguardo dal debuttante Safting Dvm e da Saigon Dei Greppi. Resurrezione del decaduto Ninguno alla terza corsa, con l’anziano in giubba gialla griffata Bellosguardo vincitore in 1.14.0 davanti a Luxor dei Greppi e Nordhal sciorinando performance di rilievo ed ottima condotta tattica del sempre grintoso Beppe Lombardo ed alla quarta, cronometri bollenti a sancire la scorrevolezza dell’anello felsineo e la forma al top dei pensionari di Erik Bondo, ha infatti prevalso Plinio, oggi in versione Andreghetti, sullo scatenato Puccy Italia in un siderale 1.13.3, mentre a debito distacco Pisa Spin ha completato il podio. Un handicap troppo superficialmente affidato all’ottima collocazione del Gubellini Mealamu Dvm e della Vecchione Nevada Ors, è sorprendentemente quanto meritevolmente andato alla ritrovata Padania Zeta, giumenta reduce dalla campagna scandinava di Alessandro Gocciadoro presentata in ottimo asseto e vincitrice dal secondo nastro in 1.15.3 su Ploaghe e Larabo, alla sesta, miglio in rosa per giovani di tre anni, ancora la giubba Lampogas di Ale Gocciadoro in evidenza grazie ad un’altra pedina di ritorno, la promettente Stella di Azzurra, che con finish perentorio ha letteralmente sorpreso la favorita nonché leader Simona Om in 1.14.5 mentre See You Later ha completato il podio dopo condotta di gara da proverbiale opportunista, ed alla settima, riuscito aperitivo pre-tris, bella vittoria dopo retta d’arrivo a fruste alzate per Roi De Coeur e Edoardo Baldi davanti ad un Rio di Roberto davvero encomiabile e con il finisseur Renoir du Lac al terzo posto, il tutto in un rilevante 1.13.5 .


 


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