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Ippodromo Bologna
Gioco Sicuro

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Concessione n. 00105

RESOCONTO CORSE: Sabato 22 Aprile 2017

Cadetti ad alta velocità
 
Sabato bolognese alle corse sotto un cielo terso ed un tiepido sole, con i quattro anni in cima al cartellone ed un godibile contorno a calamitare le attenzioni sin dalle prime ore del pomeriggio.
Due giri da percorrere ed un favorito dalle inequivocabili chance in Ur Tab Di Azzurra vincitore di recente a Milano ed oggi affidato dal team Bondo al top driver felsineo Andrea Farolfi, mentre Ultras Grif, Ulena Gual e Urgania si disputavano il ruolo di alternative assieme al ben situato Uramaki Lux. Corsa falcidiata dagli errori e vinta senza grossi patemi dal binomio favorito, mai avvicinato dagli avversari e preminente in 1.12.6 su Uramaki Lux e Undisclosed, intervallati tra loro di qualche lunghezza.
Riuscito progetto di campione, il fratello d’arte ( del celebre Olmo) Vischio Holz ha scherzato con la stringata compagnia d’avversari vincendo  in bello stile alla prima corsa  su Vancouver Ongi e dopo aver debellato le resistenze di Vasty di Poggio, media di 1.16.7 per l’allievo di Augusto Borghetti ben guidato da Andrea Farolfi, poi, testimone ai gentleman e delusione per la sconfitta inequivocabile subita da Unica Gielle, leader indisturbata agli ordini di Filippo Monti e poi solo quinta dietro alla vincitrice Ursula Pit, magistralmente interpretata da Michele Canali che l’ha condotta alla vittoria in 1.17.1 davanti a Umana Petra e Uncountable.
Il marchio Grif in grande evidenza alla terza corsa grazie allo squillante successo in  1.13.7 di Voyager ed Enrico Bellei sul compagno di paddock  Villeneuve, terzo  Vaio Dei Veltri a qualche lunghezza, poi, gentleman ed anziani di buon livello  con la distanza del miglio a sancire la ritrovata vena di Tomè Dei Greppi, home breed di casa Del Rosso guidato dal bravo Nicola,  che in 1.14.6 e dopo percorso di testa ha tenuto a debito distacco il trascurato Ragazzo Dei Sogni e il carneade Twitter Grad. Ancora anziani alla quinta e copione rispettato da Radenska D’Aghi, giumenta allenata da Alessandro Raspante e affidata all’enfant du pays, l’allievo Lorenzo Callegaro, che, dopo agevole percorso di testa ha rifinito la sua performance in 1.14.3 davanti a Toutunmiracle Rob e a Onda Lunga Spin, per chiudere con la sesta e lo choc patito dai numerosi sostenitori di Tarita Lans, plebiscitaria  favorita della contesa, che Enrico Bellei ha proiettato all’avanguardia dopo poche battute subendone però l’improvviso calo quando ormai la partita pareva chiusa  a proprio  vantaggio, con l’accorrente  Liberto e  Marco Stefani vincitori in 1.16.1 e Sharl El Sheik a carpire la seconda piazza dopo aver seguito la leader sin dal via.

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