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Ippodromo Bologna
Gioco Sicuro

Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica
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Concessione n. 00105

RESOCONTO CORSE: SABATO 18 MAGGIO

Cadetti a suon di parziali
 - Sabato grandi firme in Via di Corticella, driver di talento e cavalli dal solido  palmares hanno affollato il rooster bolognese, con i quattro anni in cima al cartellone e una suite di eccellenti corse a completare un palinsesto accattivante sin dal prologo delle 15.00. La disamina del pomeriggio parte dall’evento a maggior dotazione del palinsesto, un miglio che la leva 2009 ha onorato in virtù dello spettacolare match tra il leader nonché  favorito Pattost, ed il coraggioso Piro Piro Jet, Andreghetti alle redini del primo, Giuseppe Porzio sul Jet allenato da papà Tony, con la media di 1.14.0 ad impreziosire la contesa che ha visto gli altri nei panni degli spettatori, con il professionale Poseidon Bar al terzo posto dopo percorso conservativo, interamente allo steccato. Favoriti a picco e successo di misura per l’attendista Rondinella Cla nel miglio d’apertura, Richmond battistrada sulle rotture, prima di Rogito di Azzurra, poi della favorita Radiofreccia Fi,  e retta a fruste alzate con la giubba gialla della Bellosguardo a svettare sulle spalle di Beppe Lombardo e Roger Op al terzo posto, con la media di 1.16.9 a accomunare  i tre inquilini del podio. Dalle giovani leve agli anziani per la seconda corsa, con i gentleman a raccogliere il testimone dai prof e Marco Lasi ed Impetuoso Trio a spiccare sui favoriti Lucio Di Jesolo e Toto Miniero in 1.16.6, mentre gli iniziali leader Online Roc e Marco Rocco hanno salvato la medaglia di bronzo pur cedendo nelle fasi conclusive, alla terza, eccellenti quattro anni in rosa e assolo di Persiade Lans, 1.14.9 per la giumenta della connection Pieve /Di Nicola, mentre Pin Speed Gad Sm ha conquistato un ben retribuita piazza d’onore su Pussycat Om, poi, secondo round per gentleman e conferma per il triveneto Rambo, Otello Zorzetto in sediolo e canter sul miglio per il tre anni allenato da Paolo Romanelli, alle cui spalle sono giunti, pur a debito distacco, Rommipul e Rina di Pisa. Ancora cadetti alla quinta, due giri di pista per il folto drappello guidato da Piper Legend sino a metà dirittura, con l’allievo di Maccagnani preda di Pandaz de Mazval e Palle Spirit in un significativo 1.15.7 , mentre alla settima pallino agli anziani con New Nof ed Andrea Farolfi a segno da front runner, 1.14.9 media del sei anni allenato da Andrea Sarzetto che ha preceduto il favorito Nitrile e una futuribile Navata De Gloria, mentre l’atteso Gimmy di Jesolo è finito a tabellone nel tentativo di assumere l’iniziativa ed in chiusura, handicap riservato ad vecchie glorie dal rodato feeling con lo schema e finale “giallo” con l’errore a corsa vinta da parte del favorito Langdon Grif, svarione che ha regalato al binomio Nobodywantyou/Giuseppe Tutino un insperato successo e a Nucleare Ors e Nirvana De Gloria rispettivamente secondo e terzo gradino del podio bolognese.
 


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