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Ippodromo Bologna
Gioco Sicuro

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Concessione n. 00105

RESOCONTO CORSE: SABATO 04 OTTOBRE 2014

Criterium a passo di Tango.. Roc
 
 
Bologna in festa per il suo patrono e Arcoveggio in attività nel segno della tradizione con i  puledri padroni della scena impegnati in un sfida che ha rispolverato la vecchia insegna del Criterium, relegata in soffitta da qualche anno, ma sempre nei cuori degli appassionati felsinei. Un miglio per sei, un favorito piuttosto netto in Tango Roc e la curiosità di vedere all’opera Trilly Gual, invitta proposta del team Ehlert/Vecchione, questa la cartolina dal clou bolognese, con l’atteso allievo di Michela Racca facile vincitore e i suoi avversari piuttosto deludenti, da Tayson Bi a Titano Om passando per Taitù Laser, tutti di galoppo e con i superstiti Terra Dell’Est e Trilly Gual a conquistare sostanziose borse pur a debito distacco, il tutto in un banale 1.17.0
Apertura con  i gentleman a bordo di eccellenti tre anni e con il bolognese Zaccherini ad onorare San Petronio vincendo in sulki a Show Time Moon, un’allievo del team Gocciadoro assai atteso al betting che in 1.14.8 ha sbaragliato la concorrenza non senza qualche patema portatogli da Sirio di Alba, mentre il controfavorito Slataper ha chiuso al terzo posto, poi, pronostici a carte quarantotto con Rajah Laskmy a deludere Edoardo Baldi e i suoi supportersed eccellente primo piano di Regina dei Greppi, ben assecondata dal quasi omonimo Antonio , sempre Greppi, che in open stretch ha beffato Rajah Muttley e Romeo Da Pisa, entrambi al largo per evitare il repentino calo del labile leader Rumeno Jet. Ancora gentleman alla terza con gli anziani a raccogliere il testimone dalla leva 2011 e delusione per i molti sostenitori del duo Orion Np/Giancarlo Moretti, leader incontrastati sin dal via ma poi, facili prede per i più tonici Lobac e Origami, e anche della scattante Olivia Rivarco, guidati rispettivamente da Alessandra Devidè, Ale Manfredi e Marco Marsetti, giunti in quest’ordine a media di 1.16.6, mentre alla quarta, facile assunto per la rientrante Sonia, rinfrancata dal riposo, la portacolori della Scuderia Indal allenata da Holger Ehlert e guidata dal giovane Legati, ha impreziosito la sua performance con parziale conclusivo in 27.8 e media di 1.14.2, misure che hanno irretito le velleità di Sassy Nord Fro e di Sorens  Petit, giunti al secondo e al terzo posto, alle spalle della brillante erede di Donato Hanover ed Ele Code. Pista in eccellenti condizioni e soggetti di spessore  hanno regalato medie di valore assoluto, come alla quinta, un miglio per “age” dalla ricca carriera che ha visto Ortensia Pit e Roberto Andreghettti spaziare in 1.13.1 sul ritrovato Napoleone Lans e su Love Inside e nelle due sfide deputate ad accompagnare il convegno verso l’epilogo, successo  in 1.16.0 per Romina Ama e Vecchione dopo gara di testa e chiusa perentoria sull’attacco di Rosi Alan mentre Runner Roc è giunto al terzo posto leggermente discosto dai duellanti, ed alla ottava, handicap riservato alle vecchie glorie programmato sulla media distanza, qualche scaramuccia nelle fasi iniziali e poi, tentativo di addormentare la corsa da aprte di Power Trio che però nelle fasi finali ha dovuto inchinarsi alla maggior classe di Pin Speed Gad Sm che in 1.15.4 ha sbaragliato il camp regalando il doppio a Roberto Vecchione, mentre Prodigio ha raccolto i resti di un labile Power Trio salendo sul secondo gradino del podio

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