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RESOCONTO CORSE: Martedì 4 Ottobre 2016

Vessillo As  si impone nel Criterium
 
San Petronio all’Arcoveggio è sinonimo di Criterium, con i migliori due anni del variegato firmamento nazionale impegnati sulla selettiva distanza del miglio, nel solco di una consolidata tradizione che dal 1934 ha espresso notevoli individualità come attestato dal prestigioso Albo D’Oro. Non più nel novero delle prove classiche ormai da qualche anno, il Criterium Arcoveggio non ha però abdicato al ruolo di prova faro per i puledri, proponendo un rooster di tutto rispetto  che visto emergere, dopo finish incisivo, il promettente Vessillo As, allievo di Edoardo Baldi che in 1.15.0  ha battuto di precisione l’iniziale leader Valzer Di Poggio e la contro favorita di casa Gocciadoro, Vanilla Sky Font. Pomeriggio  assolato e pubblico festoso sin dalle prime battute con gli anziani ad aprire le danze con la bella vittoria di Ramses Degli,Dei e Francesco Facci, decisi nel respingere il favorito Sentimento Ok nelle fasi iniziali per poi staccare in dirittura su Ratzinger Like e Shiraz Dei Greppi in un pregevole 1.14.0, mentre alla seconda il testimone passava ai tre anni con l’affermazione alla maniera forte di Unabomber Cup e Loris Farolfi che, a media di 1.16.8 sulla media distanza hanno piegato lo stoico Uragano mentre Up All Night Si ha completato il podio.  Ancora tre anni alla terza corsa, distanza del miglio per i sei rimasti dopo il ritiro di Upper Wise As e successo nel gradito clichè di testa per Unique Men e Alessandro Fonte, i quali, respinta Una Zinia Jet in partenza, hanno poi agevolmente replicato ad un velleitario tentativo di Uragan Francis per poi spaziare in dirittura al considerevole ragguaglio di 1.14.5 davanti a Ulena Del Rio e Ulrich Trio, alla quarta, gentleman in vetrina ad arrivo a fruste alzate con i veneti Saba e Otello Zorzetto a segno in 1.15.6 su Nemesi Rab e Thomas Manfredini, mentre il trascurato Spirit Rok è salito sul terzo gradino del podio dopo corsa d’attesa del suo interprete Carlo Ballotta, ed alla quinta, rotture a raffica per i leader, prima Terlano, poi per la favorita Tuatara Jet e vittoria, fortunata quanto meritata per l’affidabile Take A Chance, sempre in corda sotto la regia di Maurizio Visco e poi pronto nel cogliere la chance di varcare vittoriosamente  il palo d’avvio in 1.14.5 su The King Ovi e Trap,  ospito patavini giunti a breve intervallo dal binomio di casa. Cronometri bollenti alla settima corsa per sancire la brillante vittoria di Rainbow Bi ed Edoardo Moni, scatenati leader della contesa chiusa in 1.14.2 davanti a Obama di Celko, che negli ultimi metri è filtrato in open stretch superando di misura Pickering,ed alla ottava, con il sole ancora alto all’orizzonte, testa a testa tra Titano Trio e Tema del Nord, leggi Marco Stefani vs papà Enrico con quest’ultimo a gioire per la vittoria in 1.15.8 sulla media distanza, della sua ritrovata allieva , che, ricordiamo è sorella uterina  del grande campione indigeno, Ghiaccio del Nord e per la cronaca, terza la favorita Taccola Jet tornata dopo errore sulla piegata d’approccio.

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