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Ippodromo Bologna
Gioco Sicuro

Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica
Per regolamenti, condizioni bonus e probabilità di vincita: www.agenziadoganemonopoli.gov.it e presso ippodromo.

Concessione n. 00105

RESOCONTO CORSE: GIOVEDI' 20 MARZO

Clou al femminile
 - Giovedì dagli evidenti tratti primaverili all’Arcoveggio, con il trotter felsineo teatro di un interessante convegno di corse imperniato sulla sfida tra sei femmine di quattro anni impegnate sulla distanza del miglio. Plebiscito per Rumba Jet, la portacolori del finlandese Vidgren che Pietro Gubellini ha riportato all’Arcoveggio a distanza di una settimana dal recente successo ad eccellente media, replicando in bello stile con chiusa poderosa e media finale di 1.15.1 su Romina Ama e Raggiodisole Bigi aprendo una plausibile finestra ad impegni classici e chiudendo i lsuo giovedì con una doppietta d’autore.
Apertura nel segno della velocità, con i tre anni in pista e Seduttrice a segno  in un notevole 1.14.2 con Pietro Gubellini nei panni del catch per conto di Marco Smorgon, mentre Seattle Bi ha conquistato il secondo gradino del podio battendo una deludente Schiavone Ok, alla seconda, ancora tre anni nella fattispecie alla ricerca della prima vittoria in carriera, bel risalto di Andrea Buzzitta e  del sauro Socrate Vik, ospite di scuola Riordan che ha tenuto a rispetto i due targati Horse, Saphire e Satoshi al nuovo limite di 1.17.3 Gentleman ed anziani alla terza corsa, due giri di pista all’insegna della tattica, con Laerte Di Celo e Galeazzi a traccheggiare al comando imponendo ritmo di comodo finendo però prede di Mercury Roc e Filippo Rocca, vittoriosi in 1.16.3, mentre Pericolo Muttley ha sbagliato a corsa vinta per il disappunto di Filippo Monti e Navaya De Gloria ha completato il podio a debita distanza dalla coppia di testa, alla quarta, invece, bel risalto per Sesar Starlight e Battista Congiu, scattati sul movimentatore Something e poi brillanti sin sul palo varcato in 1.16.4 con il favorito Supermar al terzo posto. Spazio ai cadetti con il sopraggiungere della quinta e assolo per Royal Prad, fratello d’arte della monumentale Nonant le Pin, giunto tardi all’agonismo ma in possesso di forza atletica e bel modello che fanno ben sperare in un roseo e  proficuo futuro, il quale ha sbaragliato la concorrenza lasciando ad ampio margine Rafia e Ronzinante Egral fermando le lancette al ragguaglio di 1.16.0 tondo tondo, poi, anziani e tris con schema ad handicap per la doppietta in veste di trainer per Vicenzo Mango che ha piazzato ai primi due posti Nadira, con Roberto Gradi e Loreto De Santana sotto la sua personale egida tattica, mentre il trascurato Offen Matto ha completato l’en plein dello start con la Tris a quota 218 euro. Chiusura nel segno di Andrea Buzzitta e Oseiaz per il double del driver ed il ritorno al successo del  sei anni da Civil Action su Perdasdefogu e Perla Nera Grad
 


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