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Ippodromo Bologna
Gioco Sicuro

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Concessione n. 00105

RESOCONTO CORSE: GIOVEDI' 16 OTTOBRE 2014

Sonny Club spicca sotto il sole d’ottobre
 
Caldi colori autunnali hanno incorniciato il giovedì del trotto bolognese, appuntamento ricco di spunti tecnici nel quale spiccava il clou riservato ai tre anni, con sette binomi al via impegnati sulla selettiva distanza del miglio in un contesto equilibrato nel quale tutti parevano poter recitare ruolo da primattori. La sfida ha mantenuto fede alle aspettative, con Stella di Azzurra al comando dopo breve scaramuccia con Sampey Zs, il quale costringeva al largo il velocista Stiaccino Jet, mentre  Silvia Trio e Sonny Club attendevano l’assestarsi delle posizioni, prima di prendere la via del largo. Melina delle leader sino al chilometro, Sampey appostato alla corsa, e Silvia a premere sino alla curva finale, dove lo scatto imparabile di Sonny Club lasciava sul posto i velleitari avversari, proiettando l’allievo di Edoardo Baldi sul gradino più alto del podio in 1.15.1, mentre il diligente  Sampey Zs conquistava la piazza d’onore beffando di misura la labile Stella.  Prologo per due anni e facile assunto per Tessi Dl, allieva di Walter Zanetti che Andrea Farolfi ha proiettato all’avanguardia, per spaziare in un futuribile 1.18.0 davanti alla conterranea Tilde Spritz realizzando un’accoppiata di marca nordestina e con Toga Degli Ulivi a completare il podio formato esportazione, mentre alla seconda, miglio per tre anni con a bordo i gentleman, en plein per i colori locali  e vittoria dell’affiatata partnership, Stella Trio/Michele Canali, che in 1.17.1 hanno preceduto Shakira Mayo e Sister Bieffe, confermandosi  nel ruolo di favoriti. Giornata no per Onoria, netta favorita alla terza, l’allieva del duo Sarzetto/Farolfi ha deluso i suoi sostenitori dopo aver condotto per gran parte della gara ma nulla opponendo al forcing di Padania Zeta, preminente in 1.14.5 sotto l’egida tattica di un ispirato Gocciadoro, mentre la leader è dovuta soccombere anche a O’Neil Grif filtrato in open stretch ed alla quarta, prova di rilievo per Rachele, la portacolori di Atos Pelloni ha dominato la concorrenza vincendo in 1.15.4 ben diretta da Maurizio Cheli per il training dello zio William, mentre alle loro spalle sono giunti nell’ordine gli attesi Rambo di Cesato e Renee Dvs, quest’ultima sempre al largo sin dalle prime fasi di corsa. Eccellenti cadetti si sono sfidati alla quinta con il betting schierato a favore di Rolex Dany, che però, nelle concitate fasi d’avvio è incappato in un irrimediabile svarione, imitato dal seguito Rughy Delle Selve, il tutto a vantaggio di Rosy Alan, intangibile battistrada che in 1.15.0 con Igor Guasti in regia si è lasciata alle spalle Romina Ama e Rio Bargal, i soli a tenere il ritmo della cadetta allenata dal Guasti senior, Mauro, zio dell’ex promessa, ora driver part-time nato a Soresina. Arrivo a fruste alzate alla settima con Naora Bi a segno sul plebiscitario favorito Oliver, invero piuttosto in difficoltà dal punto di vista meccanico e solo secondo non senza patemi per un presunto svarione in zona off limits, mentre al terzo posto è giunto Nedel dopo coraggioso percorso esterno ed in chiusura, Orzuelo in beata solitudine e a media di 1.16.1 con Roberto Andreghetti perfetto regista tattico e Prescilla Bi a precedere Lubrino Zn per le migliori piazze.

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