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Ippodromo Bologna
Gioco Sicuro

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Concessione n. 00105

RESOCONTO CORSE: GIOVEDI' 12 GIUGNO

Jet in pista all’Arcoveggio

 

Ultimo round di una intensa stagione, il giovedì dell’Arcoveggio ha fornito dovizia di emozioni agli appassionati che, incuranti del caldo torrido, hanno presenziato ad un pomeriggio di corse dall’eccellente apporto tecnico nel quale gli anziani recitavano ruolo di primo piano nel ben retribuito clou programmato sulla breve distanza. Il ritiro dell’atteso Patriot Rl, ha solo scalfito l’elevato standing del centrale felsineo, prova che ha visto Putnik D’aghi giostrare a piacimento nella preferita tattica d’avanguardia sotto la decisa regia di Andrea Farolfi e Playboy Wind confermare il suo magic moment battendo l’avversario a fil di palo alla considerevole media di 1.12.5, mentre l’attendista Okay Dei Ronchi ha completato il podio difendendosi dall’incisivo serrate di One Love. Cronometri bollenti sin dal prologo, un miglio per tre anni corso a 38 gradi Celsius e vinto dalla veneta Simia Spritz, una giovane speranza di Andrea Sarzetto affidata come da prammatica ad Andrea Farolfi e preminente in 1.16.0 su Stazzema Dr e Sabrina, mentre alla seconda, l’attesa So Nice Bi ha sbaragliato il campo in 1.14.7 lasciando ad ampio margine Saimon Barboi e la labile leader della prima ora Satoshi Horse. Favoriti k.o e quote ricche alla terza corsa, un handicap riservato agli anziani che Napoletanoguasimo ha risolto con spunto perentorio ben orchestrato da Ramon Notari, driver alla seconda vittoria in pochi giorni con un soggetto allenato da Giorgio Cassani, battendo di un amen Orzo Perlato ed il coraggioso Osio alla media di 1.15.9, mentre la plebiscitaria scelta del betting, Indù Jet è finito tra gli squalificati. Gentleman e cadetti alla quarta e franco primo piano per l’affiatato binomio Rambo di Cesato/Patrik Romano, solitari sul traguardo in 1.15.1 nei confronti di Roby Pant e Risiko D’Aghi, poi, Giuseppe Porzio Jr sugli scudi grazie alla performance monstre di Sonny Side, biondo ospite dell’Ippocampus che in 1.13.8 ha difeso la vittoria su Supermar e Sir Gino. Il toboga di Via di Corticella ha confermato la sua vocazione alla velocità con il siderale 1.12.2 fatto registrare da Odinga, aitante allievo di Antonio Greppi che dopo svariate vicissitudine di ordine fisico ha ritrovato l’assetto che in età giovanile ne fece prospetto da prima classe, nonché finalista al Derby, per la cronaca, secondi e terzi Oliver Font e Palau giunti ad ampio margine e alla ottava, pronostico rispettato con Renoir Rab leader intangibile a media di 1.15.3con Edoardo Baldi alle redini e podio completato dai suoi corregionali, Rina da Pisa e Renzorosso Treb.
 


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