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Ippodromo Bologna
Gioco Sicuro

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Per regolamenti, condizioni bonus e probabilità di vincita: www.agenziadoganemonopoli.gov.it e presso ippodromo.

Concessione n. 00105

RESOCONTO CORSE: GIOVEDI' 06 NOVEMBRE 2014

Tris bagnata, Onoria brava e fortunata
 
Tempo da lupi, pioggia battente per lunga parte del pomeriggio e ombrelli aperti all’Arcoveggio,  teatro di un convegno imperniato sulla disputa della corsa Tris, posta come ottava evento del palinsesto e riservata agli anziani impegnati sulla selettiva distanza del miglio. In quattordici dopo il ritiro di Match Grif, i partecipanti al clou hanno dato vita ad una sfida all’insegna della velocità, con la favorita Padania Zeta subito al comando sull’accondiscendente Loreto De Santana e poi attaccata in maniera severa dal seguito Nicholson Treb, mentre dalle retrovie Onoria e Isaak Bi iniziavano la loro risalita imitati da Puntarenas  Ranch, con One Arrow Gar e Patroclo Fks nei pressi.  Parziali di gran pregio con Padania in crisi sulla piegata conclusiva, e Nicholson solo per un attimo leader e poi preda di una tonica Onoria, che Andrea Farofi ( doppio per lui) ha pilotato con grinta e ottime scelte tattiche, mantenendo un risicato margine in un ottimo 1.14.7  sull’accorrente Puntarenas Ranch e su Isaak Bi, vittima di sfortunati intralci lungo il percorso mentre  One Arrow gar ha completato la quartè sul trascurato Patroclo Fks, Quote non disprezzabili con la Tris oltre i 200 euro e la quartè a lambire i 1420, la quintè  come spesso accade, è andata deserta rimandando le ambizioni di vincita al venerdì.
Ouverture di stampo giovanile con la promettente erede di Varenne, Tulipa Grif, dominatrice a media di 1.17.8 sotto l’abile regia tattica di Francesco Virzì mentre i restanti gradini del podio sono stati appannaggio della debuttante Tuscania Pal e di Twist Fks, poi, aspiranti allievi ad improvvisare quattro anni dal convincente curriculum agnostico e facile assunto per l’inviato piemontese Loccisano e per Rea di Girifalco, leader indisturbati sin sul palo in un considerevole 1.16.8, davanti a Ritualess e Regina Dei Mille, giunti simultaneamente sul traguardo, non lontani dal binomio vincitore. Ancora puledri ed ancora un favorito a sfrecciare per primo sul palo alla terza corsa, con Tresor Zs  e Andrea Farolfi fedeli interpreti del copione affidatogli dal pronostico e vincitori in 1.17.0 sul carneade Tisserant Bi  e su Toga Degli Ulivi, poi, alla quarta, gentleman in sediolo ai tre anni  ed i veneti  So Chic So Font e Piergiovanni Michelotto ad approfittare di azzardate scelte tattiche degli avversari e vincere in 1.15.2 su Samba Bi e Solare Roc, mentre l’atteso Super Op è finito nelle retrovie dopo aver movimentato la contesa. Plebiscitarie scelte del betting, Sugar Breed ed Edoardo Moni hanno sbaragliato il nutrito campo della quinta isolandosi in avanti in 1.15.0 sulla professionale Sogna Ovi e su Shango Group ed alla sesta, cronometri bollenti a dispetto delle ire di Giove Pluvio e bel duello sin sul palo tra Ralph Laurent e Re Robintor risolto in 1.14.6 da quest’ultimo, che dopo aver pedinato il veloce avversario l’ha colto in leggera crisi negli ultimi metri di gara battendolo di giustezza, con Runara terza sul podio dopo finish di buona fattura.  Aperitivo tris con anziani in schema ad handicap e gradito ritorno alla vittoria per Leroy Giò, vincitore classico invero piuttosto decaduto che sotto l’egida di un ispirato Maurizio Cheli ha beffato di un amen il movimentatore Mirtillo sancendola doppietta degli avvantaggiati su Man Ray Mmg , al via da quota meno venti ed autore di un percorso arrembante .

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