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Ippodromo Bologna
Gioco Sicuro

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Concessione n. 00105

RESOCONTO CORSE: DOMENICA 29 NOVEMBRE

 Il Due Torri laurea il ritrovato Sky Dancer
 
Arcoveggio in festa per la disputa di uno dei  must tecnici della stagione autunno inverno del trotto nazionale, il tradizionale Premio Due Torri , prova dal passato classico che nonostante il declassamento ad invito ben remunerato, non ha perso il suo smalto mantenendo un elevato rating e regalando alla storia un Albo D’oro ricco di stelle di prima grandezza. Nel solco di una storia pluridecennale ,il miglio bolognese vedeva contrapposti quattro e cinque anni nati nel Bel Paese, con il pronostico aperto ad una vasta rosa di pretendenti alla vittoria, dal beniamino locale, lo stacanovista Supermar , al potente Sky Dancer, annunciato in crescita dal team Gocciadoro, senza dimenticare le stimmate classiche di Superbo Capar e la forma al top di Simpaty Trio, il tutto senza figure di secondo piano e con Roger Prav nei panni dell’outsider di lusso. Bella ed entusiasmante, la sfida bolognese è stata giocata a viso aperto dai partecipanti, con Simpaty Trio prima leader sopravanzata da Supermar, mentre Sky Dancer offriva una comoda scia al Superbo Capar ed entrambi avanzavano sul battistrada in sediolo al quale, Lorenzo Baldi non lesinava ritmo. Dopo un giro, la corsa diventava un affare a quattro, con Roger Prav e Rejna Inn Ronco in difficoltà nella risalita e Seleniost a tabellone mentre  Supermar replicava a Sky Dancer sino a metà della dirittura dove però,era costretto ad ammainare bandiera superato dall’avversario e poco dop panched a Superbo e Simpaty, con la media di 1.13.2 a legittimare la performance dell’aitante cadetto allevato dal felsineo doc , Gianni Scagliarini. Pomeriggio aperto dalla inaspettata debacle del netto favorito Uranio Grif, puledro dal nobile lignaggio e dalla prestigiosa giubba dell’ex fuoriclasse Zibi Boniek, incappato nella più classica delle giornate storte e battuto dopo agevole percorso all’avanguardia, dal progredito Ursus Tft, proiettato al largo da Lorenzo Baldi e preminente in 1.18.4 con la trascurata Ually Muttley a completare il podio, poi, bel match sin sul palo tra l’attesissimo Tuono Lunare e la coraggiosa Terribile Gso, con il maschio guidato da Antonio Greppi  a bissare in 1.13.7 il successo ottenuto a Firenze 48 ore prima e la femmina interpretata dal suo trainer Lorenzo Baldi ancora seconda sulla lontana Tina Pan. Il ritorno in pista dei puledri sanciva il successo di Unjumbo Zs e di Andrea Farolfi, bravo quest’ultimo a incuneare il giovane allenato da Walter Zanetti all’interno dei duellanti Ursula Del Ronco e Un Grande Jet e ottenere una risicata vittoria in 1.18.9 sugli avversari giunti nell’ordine ed alla quarta, ancora un successo per Federico Esposito grazie al coast to coast del decaduto Red Baron, velocista di vaglia che pur in leggero affanno negli ultimi metri, ha rintuzzato il finale aggressivo del regolarista Osio vincendo in 1.16.9 con Rio di Roberto al terzo posto. Gentleman ed ancora anziani alla quinta corsa, due giri di pista che hanno regalato l’ennesimo successo di una stagione vissuta sempre ai vertici, dal capolista Zaccherini, bravo e tempista nel dirigere il suo Pericolo Muttley ad un franco primo piano in  1.16.2 su Leroy Giò, con Canali e su Rambo di  Cesato, con il proprietario Patrik Romano. Ricco di outsider il podio della settima corsa, un miglio dalle notevoli individualità che eleggeva Newyork Newyork a favorito, il quale però finiva vittima di sfortunate evenienze tattiche che lo costringevano ad un oneroso percorso al largo della battistrada Procella Marina, a sua volta battuta a fil di palo da Niagara Lux  con l’appostata Rugiada Sms al terzo posto, il tutto in 1.14.2 e con un raggiante Alessio Vannucci abile regista della matura giumenta dai natali romagnoli.  Favorito al totalizzatore, Tellmar ha confermato le attese dominando la prova di chiusura ben diretto da Marco Stefani, abile regista del cadetto allenato da Holger Ehlert che ha preceduto in 1.16.3 i padovani The Money Laksmy e Pietro Bezzecchi, mentre  This Boy e Andrea Farolfi hanno completato il podio.

   
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