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Ippodromo Bologna
Gioco Sicuro

Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica
Per regolamenti, condizioni bonus e probabilità di vincita: www.agenziadoganemonopoli.gov.it e presso ippodromo.

Concessione n. 00105

RESOCONTO CORSE: DOMENICA 12 DICEMBRE

Unno del Duomo da dominatore nel clou
 
Domenica di puro stampo giovanile all’ippodromo dell’Arcoveggio, con i due anni padroni incontrastati della scena, impegnati nel ricco clou pomeridiano programmato sulla selettiva distanza del miglio e posto come sesto appuntamento del divertente palinsesto bolognese. In sei dietro l’autostart, le giovani promesse non anno deluso le aspettative della viglia, con il betting in bilico tra la facoltosa Uma Francis, reduce da  un brillante secondo posto nel Gran Criterium Filly e Unno del Duomo, velocista di colori bresciani e scuola veneta, guidato da Andrea Farolfi, a sua volta usuale partner di Uma, oggi guidata da Davide Nuti. Subito in testa allo stacco della macchina, Unno Del Duomo ha onorato il ruolo rendendosi leader intangibile per la trascurata Uddhar Bi e per Uma Francis, quest’ultima diligente nel suo compitino volto a rodare la forma prima di cimenti classici del valore del premio Allevatori Filly,  con la media al chilometro di 1.15.8 impreziosita dal superbo parziale conclusivo sfoggiato dal promettente vincitore. Alle 14.25 sotto un pallido sole e tra volti lieti per la vittoria insperata quanto meritata del Bologna sul Napoli, La milansese Tornesina Vol e il suo professionale compagn odi viaggio Giuseppe Schettino hanno facilmente risolto la pratica relativa alla vittoria lasciandosi alle spalle Ti Amo Petit e Treasure Op. rifinendo il tutto a media di 1.15.9, mentre alla seconda il proscenio regalava gloria a Marco Lasi e a Sport D’Anzola, rivelazione autunnale giunta al secondo successo in sequenza alle spalle dei quali giungevano Scaccomatto Np e Sherwood, tutti accomunati dalla media di 1.16.9 che la dice lunga sull’equilibrio tattico della contesa. Asticella tecnica in ascesa con l’arrivo dei cadetti, in cinque impegnati alla terza corsa sui due giri di pista e con Silverado Lux a Andrea Farolfi vincitori in bella stile e al notevole ragguaglio di 1.13.7, secondi e terzi,  Stiaccino Jet e Sassari degni valletti del quattro anni di scuola Ehlert, ed alla quarta, successo alla maniera forte per Record Nord Fro e per il fratello d’arte Manuel Pistone, preminenti in 1.16.5 su Rugiada Del Nord e Rommipul.  Ancora gentleman alla quinta corsa, questa volta accompagnati dai tre anni e con Marco Lasi sugli scudi per un brillante en plein di giornata grazie alla forma di Talito Gso, che in 1.15.8 ha rintuzzato il ficcante finish conclusivo di Tolstoj del Nord , proiettato al lago di tutti da Stefano Baldi per beffare l’opportunista Tayron Grad e Monica Gradi,ed in chiusura, tutto come da copione alla settima, con Puntarenas Ranch a confermare i favori del pronostico e regalare il raddoppio ad Andrea Farolfi, mentre Ronaldo Grad e Occulto hanno completato il podio, poi, alla ottava, coast to coast per Raptorens Benal , vittorioso in 1.15.3 sotto l’abile regia di Salvatore Valentino con Red Arrow Font e Regoinella rispettivamente secondi e terzi non lontani dal composito binomio formato da driver campano di stampa in Romagna e cavallo di giubba marchigiana.
 

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