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Ippodromo Cesena
Gioco Sicuro

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Concessione n. 00106

MARTEDI' 2 AGOSTO: PREMIO OROGEL - SEMIFINALE SUPERFRUSTINO SISAL MATCHPOINT 2016 - INIZIO CORSE ORE 21.00

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Apertura del nuovo mese  e ultima semifinale del Superfrustino 2016, questo l’intrigante menù di una settimana a cinque stelle per il trotter cesenate,  che culminerà sabato 6, con la disputa del Gran Premio Città di Cesena, non prima però, di aver ospitato, giovedì, una sfida intergenerazionale dedicata alle femmine di tre e quattro anni. Accattivante, equilibrato e ricco di spunti tecnici, l’appuntamento del martedì con la kermesse riservata ai migliori driver del panorama nazionale ospita un autentico parterre de roi, con il beniamino del Savio, il campano Roberto Vecchione, ad aprire la consueta sfilata di presentazione proponendo la sua carica agonistica ed suo indiscusso talento, doti che ne hanno fatto uno dei protagonisti degli ultimi due decenni del  trotto tricolore grazie ai successi ottenuti in patria e all’estero in sediolo al biondo Nesta Effe, al generoso Ringostarr Treb, senza dimenticare Algiers Hall e Osasco di Ruggi, giusto per citare i i più famosi, mentre il conterraneo Antonio Esposito, porterà  in Riviera la freschezza della gioventù ed una passione ippica che parte da lontano, sotto lo sguardo attento e severo di papà Pasqualino che a cavallo tra gli anni 80 e 90 scrisse pagine epiche vincendo scudetti e Gran Premi, oggi, l’erede ha raggiunto livelli d’eccellenza culminati a d’inizio luglio con la vittoria nel Città Di Napoli con Ursa Caf.  Da un Esposito che dalle finestre di casa ammira la conca di Agnano, ad un altro che vanta natali toscani ed un palmares di grande sostanza, quel Federico cresciuto alla corte di Edy Moni dopo aver compiuto i primi passi  con papà Sergio e che con Radiofreccia Fi, Savannah Bi, Red Baron ha legato il suo nome alla giubba della scuderia Wave, non senza un pluripremiata digressione alle redini di Timone Ek, mentre Tommaso Di Lorenzo rappresenta una scuola fertile di talenti come quella sicula, che da Palermo l’ha poi visto emergere  in Continente grazie alle chance classiche di Locomotion Om, Liss Op,Indù Jet, il Mack Grace Sm della prima ora e la solida partnership con Mauro Baroncini sfociata nei successi in prima classe riportati con Sweat Ok, e Tuscania Pal, Due Derby,Macho Gams e Olona Ok, una presenza costante a livello classico e  nella top ten nazionale, nonchè la  breve ma vittoriosa connection con Oropuro Bar. fanno di Vp Dell’Annunziata una delle stelle del terzo millennio, che ha eletto l’Emilia a nuova terra di conquista pur mantenendo vivo il rapporto con la natia partenope , così come Santo Mollo  ha fatto con la Calabria, risalendo lo stivale e raggiungendo chiara fama in Piemonte  con campioni della caratura di Lana Del Rio e del fratello Pace del Rio, e prima ancora con i portacolori della Louisiana, Dordogne e  Daurade, mentre Davide Di Stefano ha via via conquistato spazio nel variegato panorama italiano grazie alla severa scuola del compianto Biagio Lo Verde  e con i cui effettivi, Paper Caf, Novarica, Thor  di Girifalco, è assurto a vittorie in prima categoria, Antesignano del ruolo di catch driver, l’evergreen Beppe Lombardo Jr ha attraversato da vincente parecchi lustri di storia del trotto,  legandosi progressivamente alla giubba gialla di Cesare Meli e dei suoi  innumerevoli campioni, Cannoniera, Gloria Gainor, Soberania sino ad Illinois e the last but not lest Superbo Capar,  trovando in Antonio Greppi un emulo di grande sostanza e bravura che dai primi allori con Miss Najad è passato alla collaborazione con Jerry Riordan sino ai numerosi impegni che da Firenze lo portano in giro per l’Italia con gli allievi dei trainer più affermati. La nascita del secondogenito è sicuramente la vittoria dell’anno per Alessandro Gocciadoro, ma come dimenticare i numerosi campioni che il professionista emiliano ha forgiato e portato alla  vittoria assieme a papà Enrico, dal Bordeaux As, a Crow Lg, e le innumerevoli femmine, su tutte, Linda di Casei, Orsia e Nonant Le Pin e del quale si ricorda una vittoria nel Superfrustino dopo un rocambolesco repechage mattiniero causa rinuncia di un agnostico collega belga. Dalle parole e dai biglietti da  visita si passa ai fatti ed alle chance serali dei dieci protagonisti, dai quali sortiranno i due finalisti di prammatica da aggiungere ai cinque già in possesso del ticket, alle wild card e al miglior terzo delle semifinali, con Santo Mollo subito in vetrina grazie a Stiaccino Jet, velocista che godrà dei favori del pronostico in apertura di gara su Ramira Cof e Sabina Mail, pedine di Greppi e Vp, mentre nella sfida successiva i riflettori si spostano su Antonio Esposito e su Raptor Amnis, binomio preferito a quelli formati da Mollo/Rob Mabel e Vecchione Pepè Gianfi. Dall’esperienza degli anziani si passa alla freschezza atletica dei cadetti con ancora Vecchione in bella vista, l’abbinamento con Top Model Ok è di quelli giusti , anche se Beppe Lombardo e Tom Ford Bi sono avversari agguerriti assieme a Gocciadoro e Tacos Font, mentre poco dopo, con la distanza maratona e di nastri a complicare la trama tattica, Antonio Esposito e Phebo Rivarco in risalita da quota meno venti ,mentre Power Treb e Di Lorenzo tenteranno la fuga dallo start pedinati sin dal via dal tenace Samurai Be e da Vp. Il redde rationem giunge con la settima del palinsesto e prova decisiva per il passaggio del turno, miglio per provetti velocisti dalla complessa lettura in ottica pronostico, che Osiride Grif tenterà di risolvere a favore di Vp chiedendo il free way in partenza, ma dovendo poi, lungo il percorso, arginare il forcing di Suerte’s Cage e Vecchione nonché di Supermar e Santo Mollo.

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