-
Ippodromo Bologna
Gioco Sicuro

Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica
Per regolamenti, condizioni bonus e probabilità di vincita: www.agenziadoganemonopoli.gov.it e presso ippodromo.

Concessione n. 00105

IL MADE IN ITALY SBANCA L'EUROPA

Trottatori indigeni in grande evidenza in tutto il territorio europeo per un mercoledì ricco di eventi, ad Amiens, unico ippodromo in attività oggi in Francia, teatro di una brillante vittoria (in coabitazione) del made in Italy nella specialità del montè, grazie alla portacolori marchigiana Olimpia Pan, che sulla distanza dei 2900 metri ed in 1.16.7 si è aggiudicata il "Prix de Salon du Chocolat" sotto l’egida tattica del top driver e jockey Erik Raffin, mentre poco dopo Nicklaus Bi e Dominik Locqueneux ottenevano il quarto posto al sulky, in una sfida con partenza ai nastri nella quale sono finiti a tabellone Machi Del Cigno, Nottediluna Spin e Owens Gar.

Grande Italia soprattutto in Scandinavia, massiccia partecipazione agonistica e primo approccio nel tardo pomeriggio con il piazzamento di Nanà Ross a Jagersro al ragguaglio di 1.11.8 per il training di Jerry Riordan e la guida di Christoffer Eriksson, e poi podio in 1.12.0 per Pershing Bi in rappresentanza della medesima connection, mentre a Solvalla, l’ippodromo di Stoccolma, primo piano per Ponziopilato Stra in 1.12.7 sul miglio con Orjan Kihlstrom in regia e nella stessa corsa, quinto posto per Pirro Bi in 1.13.2, alla quarta ritorno ai vertici per l’ex campione Lord Capar, dominatore in 1.13.3 in un handicap che premiava con oltre 11.000 euro il vincitore e alla quinta ancora Kihlstrom sul gradino più alto del podio in sediolo alla figlia d’arte Rugiada Dei Rex, erede della classica Eternity Rex e vincitrice in 1.14.6. Verso l’epilogo della riunione, alla sesta corsa, in pole la bionda livrea dello statuario Oldwildwest, dominatore sulla breve al nuovo record di 1.13.3 con Andrè Eklundh catch driver per il sempre verde Bengt Holm. Un passo più a nord ed ecco a Vermo, l’ippodromo della capitale Helsinki, il brand dei Grif in primo piano grazie a Raoul, esule dalla carriera completamente nordeuropea e vincitore in 1.18.5 della gara d’apertura della fredda serata.
 

> Torna Indietro