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Ippodromo Bologna
Gioco Sicuro

Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica
Per regolamenti, condizioni bonus e probabilità di vincita: www.agenziadoganemonopoli.gov.it e presso ippodromo.

Concessione n. 00105

I PROTAGONISTI DEL GRAN PREMIO CONTINENTALE - TROFEO BETTERSLOT 2016

I CAVALLI PROTAGONISTI
 
TELECOMANDO OK
Veloce, in forma e con Bellei alla guida, il numero garantisce schema tattico ideale, tutti indizi per farne un serio candidato al podio.
 
POET BROLINE
Sprinter provetto che arriva dalla Svezia con ambizioni in ottica vittoria, vanta ottimo feeling con il suo partner e sarà tra i protagonisti nella fase cruciale della partenza.
 
TONY GIO
L’italiano di Francia con training e guida del vallone Martens, scende a Bologna a ribadire dimensione atletica da potenziale fuoriclasse, altro probabile mattatore della sfida.
 
TESTIMONIAL OK
Il Derby winner 2015 non ha ancora vinto quest’anno, ma la sua regolarità di servizio, unita alla connection con il lanciato Vecchione, lo indicano come possibile inquilino del podio.
 
TANGO NEGRO
Proposta di Jerry Riordan dalla brillante carriera svedese inframmezzata da ben remunerate trasferte italiane, la guida di Antonio di Nardo supplisce ad una collocazione poco fortunata in chiave tattica.
 
TIMONE EK
Non partente.
 
TOTOO DEL RONCO
Affidabile frequentatore della prima categoria, arroccato alla corda e ottimamente condotto da Mario Minopoli Jr, può ambire ad un piazzamento che ne consacri il ruolo nella leva 2012.
 
TESORO DEGLI DEI
Un 2016 in chiaroscuro ne ha ridimensionato il rating in ambito generazionale, ma  è pur sempre vincitore dell’Elwood Medium e piazzato nel Triossi; il training di Bondo è garanzia di qualità.
 
TURNO DI AZZURRA
Altra proposta targata Bondo, reduce da un’annata ricca di piazzamenti con la perla del podio al romano GP Triossi: la distanza è nelle sue corde, dovrà però giocarsela all’arrembaggio.
 
TANTALIO
Numero difficile per l’affidabile allievo di Gennaro Casillo, che però sfoggia condizione rodata e buon attitudine ai duemila metri.
 
TIGER DI POGGIO
Sulla carta il carneade del gruppo, ma genealogia regale e guida scaltra ed esperta di Minnucci inducono a non relegarlo tra gli emuli di De Coubertin.

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