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80° CAMPIONATO EUROPEO DI TROTTO - TROFEO HERA

80° CAMPIONATO EUROPEO DI TROTTO 

TROFEO HERA

 

Il primo sabato di settembre torna, come da tradizione, il Campionato Europeo di Cesena, tappa storica del nel lungo circuito dei grandi cavalli europei, un evento ricco di aspettative per gli appassionati, che da tutta Italia raggiungono la Romagna per salutare l’estate ed ammirare i dodici campioni impegnati nella sfida, che quest’anno celebra il suo 80° anniversario. Formula affascinante, chance distribuite grazie all’inversione dei numeri allo start, ed un epilogo che regala sempre emozioni, questa la formula che dal 1924 proietta Cesena ed il suo impianto in cima al variegato panorama del trotto mondiale. Un Albo d’Oro di grande spessore nel quale sono racchiusi tutti i nomi che hanno scritto la storia delle redini lunghe. In una carrellata che attraversa epoche così diverse, sfilano in sfuocate fotografie d’epoca veri e propri fenomeni come Muscletone e Hazleton, o i capisaldi della razza indigena come Mighty Ned e Hit Song, passando per Tornese e Crevalcore, sino alle triplette di Eileen Eden  e Campo Ass, ed in tempi più vicini, Camilla Highness, ed il duplice hurrah dell’indigeno Mack Grace Sm, il campione uscente, che metterà in palio il suo titolo ottenuto nel 2013 sbaragliando la concorrenza  senza bisogno di ricorrere alla finale a due.

L’avversario.

I ruolo dell’avversario fra i dodici campioni spetta di diritto a Napoleon Bar, attuale quinto assoluto nella classifica UET dei migliori cavalli Europei dell’anno. Natali piemontesi e colori romani, uno dei migliori prodotti dell’inarrivabile Varenne, carriera internazionale e dopo una parentesi francese ricca di successi prestigiosi è ora alloggiato presso le scuderie di Catello Savarese che ne affida la guida ad Enrico Bellei, sperando di trovare percorso propizio nella prima prova e a giocarsi tutto nel “race off” di mezzanotte.

La lady di ferro e la degna erede

Nove anni e non sentirli, anzi festeggiarli vincendo una corsa di Gruppo durante la primavera e rimanere su di un rendimento elevato con regolarità teutonica, questa è Linda di Casei, la finalista del 2011 che il team Gocciadoro mantiene in perfette condizioni di forma e per la quale ha scelto Andrea Guzzinati in qualità di interprete, con la sorte a regalarle un propizio due in prima battuta un'altra possibile candidata al “race off”.

Il feeling di Gocciadoro con le femmine ha radici lontane ed Orsia, fresca trionfatrice del Grassi, ne rappresenta l’attuale punta di diamante. L’avventura cesenate la vede avviarsi al post tre in prime time e replicare al dieci nel secondo heat.

Il campione di duttilità

Il velocista Louvre è la pedina del danese Erik Bondo ed il compagno d’avventura del giovane leone Federico Esposito, per lui trampolino di lancio ideale  al quattro nell’esordio serale. La forma c’è come testimonia il terzo posto dietro Mac Grace Sm nel recente G.P. di Montecatini a Ferragosto.

Il campionissimo del decennio

Fiato alle trombe al nome del campione Mack Grace Sm, dietro solo a Varenne fra i plurivincitori indigeni del secondo millennio. Secondo assoluto nel ranking Europeo dei cavalli in attività nel 2014, è ai massimi livelli da oltre un quinquennio grazie al lavoro di Lucio Colletti, e la guida di Roberto Andreghetti la spalla ideale per dominare il panorama tricolore dove ha messo in cascina ben 15 Gruppi 1 in quattro anni, giungendo anche all’evento Europeo con i galloni del favoritissimo dopo il facile poker a Montecatini, preceduto da una suite di allori targati 2014 su cui spicca il terzo Lotteria di Agnano consecutivo e che con il cinque e l’otto sul sellino, ambisce a chiudere con anticipo la sua personale “triplete” all’Europeo.

La figlia d’arte e  l’incompiuto

L’ospite internazionale System Performance giustifica il lungo viaggio dal nord della Svezia con una carriera scandinava sempre alla soglia dell’elite, con frequenti picchi cronometrici ed una regolarità di risultati assoluta, una premio al lavoro di Stefan Melander che ha fatto buon viso a cattivo gioco sul poco generoso sei d’avvio serata ed il sette successivo. Stessa sorte, a manche invertite, che accumuna il team svedese all’amletico Lotar Bi e ad Alessandro Raspante, progetto di campione il primo, innovativo professionista il secondo, prima gentleman scudettato ed ora illuminato allenatore ed avveduto driver in una nuova vita sportiva.

 

Il cavallo di ferro e la new entry

Tra i dodici partecipanti, Newyork Newyork merita la citazione per la sua costanza ad alto livello, regolarità di servizio che lo vede con soddisfazione sempre presente tra l’agguerrito tour dei grandi premi grazie al lavoro di Lorenzo Baldi, pedina tattica importante per l’economia della gara soprattutto nella seconda prova partendo con il numero cinque. Il secondo inviato di Stefan Melander, l’altro svedese Increased Workload, è l’ennesimo prodotto di successo di Scarlet Night, celebrato campione di inizio millennio. E’ il vero outsider della corsa, la pedina di maggior peso della spedizione nordica tanto da scomodare Pietro Gubellini per l’interpretazione in pista.

La novità campana ed il vice campione in carica

La scuola campana che propone spesso talentuosi campioni come Mario Minopoli Jr e numerosi soggetti di qualità come Positano D’Ete porta ad una meritata partecipazione alle due prove dell’Europeo con un esordio interlocutorio ed una seconda prova dalle concrete chance di ben figurare, le stesse che Osasco di Ruggi medita di esibire dopo aver stupito tutti nel 2013, conquistando il secondo posto in classifica sempre abbinato al fuoriclasse Roberto Vecchione.

La scommessa romagnola

Carrellata che si chiude con l’intrigante coppia Mineiro As e Lorenzo Besana.  Velocista dai garretti d’acciaio e dai frequenti capricci il cavallo, nome nuovo dell’ippica 2.0 il driver, figlio d’arte che nel mese di agosto si è imposto nel Superfrustino grazie a pennellate da consumato campione delle redini lunghe. Un esordio nel Campionato che sarà corso senza pressioni e con la forza dei nervi distesi per la gioia della scuderia ravennate Galla Placidia che dopo una più che ventennale attività sportiva trova per un suo portacolori il pass per la corsa che infiamma la Romagna .

Il nostro pronostico

Per la trio al primo heat 1-5-6 a girare e nel secondo 1-4-8 . Con la speranza che le combinazioni regalino la “bella di mezzanotte” magari con la sfida Italia-Svezia.

 


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